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I Farmaci Generici ? - Equivalenti !  

 


 

 

Perchè certi farmaci costano meno

Quando prendiamo una medicina cos' è che ci cura ? Il colore della scatola, il suo nome ?
Certo che no! La parte che ha la funzione di guarire le malattie si chiama principio attivo. E' vero che i principi attivi hanno nomi difficili ed è più facile ricordarsi il nome commerciale, cioè quello di fantasia con cui sono venduti nelle farmacie.
Ma se fai attenzione, ti accorgerai che anche sulla confezione e sul foglietto illustrativo dei farmaci di marca è sempre indicato il nome del principio attivo. Lo stesso principio attivo è contenuto in medicinali che hanno nomi, forma e prezzi molto diversi tra loro. Tra questi ci sono i generici, anzi gli ex "generici". Adesso si chiamano "equivalenti". Perchè questo cambio di nome ? Perchè "generico"dava una connotazione negativa a farmaci che invece sono "equivalenti" appunto, e come tali possono essere sostituiti l' uno con l' altro.
Gli Equivalenti sono farmaci di uguale efficacia ad altri già in commercio da molto tempo con nome diverso. questo accade perchè dopo molti anni di distribuzione, un farmaco di marca perde il diritto di essere coperto dal brevetto, quel brevetto che impediva di farne una copia.
L' invenzione diventa così di possibile usa da parte di altre industrie che producono i loro equivalenti.
Se fai attenzione questi non hanno nomi di fantasia, ma hanno il nome del orincipio attivo presente nei farmaci che sei abituato ad usare!

 

Equivalenti: perchè fidarsi


Ma allora qual è la differenza tra il farmaco di marca e il suo equivalente ?
Dal punto di vista dell' efficacia e della sicurezza, nessuna. Molti dei farmaci "griffati" che ti vengono prescritti o che conosci, perchè li hai già usati, hanno una versione equivalente.
Per questioni di diritti ha un nome differente, ma ha lo stesso principio attivo, le stesse indicazioni, stesso dosaggio e numero di unità all' interno della confezione. Non essendoci più il brevetto a proteggere la scoperta del farmaco di riferimento, gli equivalenti possono permettersi di costare meno. Questo avviene perchè non ci sono più i costi per la ricerca, che è già stata fatta molti anni prima per mettere in commercio il farmaco di marca. Così gli equivalenti arrivano sul mercato con un prezzo che per legge deve essere almeno in 20% inferiore rispetto all'originatore corrispondente. Sono quindi uguali per qualità, sicurezza ed efficacia ai farmaci con nome di fantasia, offrono le stesse garanzie, con il vantaggio che costano molto meno. Il che non guasta.
Prima di essere considerato un equivalente, il farmaco in questione deve dimostrare di avere le stesse proprietà terapeutica, cioè lo stesso effetto sull' organismo umano, del medicinale di riferimento. Come tutti i farmaci in commercio quindi, ance gli equivalenti devono essere controllati a approvati dall' Agenzia italiana del farmaco, puoi fidarti .
Chiedi al tuo medico di prescriverti l' equivalente, ne guadagnerà il tuo portafoglio e, ricorda, non a discapito della tua salute!

 

Non sempre nuovo è meglio

Prima di essere messi in commercio, i medicinali subiscono un processo di ricerca lungo e difficile ma necessario per evidenziare pregi e diffetti. Nella fase di ricerca qualsiasi farmaco, gli studi vengono fatti su fasce di popolazione standard, soprattutto adulti, ma più raramente su bambini e anziani, eppure proprio loro nella vita quotidiana ricorrono più spesso alle medicine. Gli equivalenti hanno superato questo test. Infatti, anche se ti sembrano farmaci nuovi perchè hanno nomi che non hai mai sentito e diversi da quelli ai quali sei abituato in realtà sono "classici" sperimentati negli anni da tantissime persone diverse tra loro per età, provenienza e storia vissuta. Soprattutto sono stati usati dagli anziani, che per la concomitanza di più patologie croniche sono i soggetti più deboli e a rischio. Quindi, sono farmaci sicuri perchè sono già stati evidenziati eventuali effetti dannosi sulla salute da parte di chi li ha utilizzati per tanti anni.
Nuovi sono il nome, il colore, la confezione, ma il principio attivo è vecchio, conosciuto, sperimentato e usato da molto tempo e da tantissime persone. Per questo puoi sostituirlo senza preoccupazione al farmaco di marca al quale sei così affezionato!

 

Un risparmio intelligente

Scegliendo l' equvalente il vantaggio che ne deriva è solo tuo.
Usare l' equivalente fa bene al consumatore e alle casse dello Stato.
Secondo la vecchia legge, la sostituzione con il farmaco equivalente era possibile soltanto in caso di urgenza o di non reperibilità del farmaco prescritto ed il Servizio Sanitario Nazionale rimborsava il prezzo intero di qualsiasi farmaco dispensato dietro presentazione della ricetta del medico.
Dal 2001 invece lo Stato ha fatto una scelta diversa: quella di rimborsare interamente solo i farmaci con la stessa indicazione terapeutica ma a prezzo più basso, ossia proprio quelli equivalenti. Con questa decisione, si è arivati a un notevole risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale, quindi quelli che devi pagare interamente, sei tu a risparmiare scegliendo l' equivalente. Perfino metà dell' intero prezzo del farmaco!
Come vedi è un risparmio intelligente, e a favore di tutti. Se i cittadini e la classe medica sono corettamente informati, lo sviluppo dell' economia degli equivalenti può portare a un risparmio notevole per lo Stato, senza maggiori spese per il cittadino, anzi.
Ricorda questi consigli e parlane col tuo medico e con il tuo farmacista, sei tu ora a decidere attivamente cosa fare per la tua salute!

 

Ma quanto ti costa la griffe !

Non si tratta di un problema di sostanza, solo di forma quindi. Se gli equivalenti danno le stesse garanzie di quello "originale", e in più ti fanno risparmiare, cosa puoi chiedere di più ? Adesso lo sai: puoi spendere meno e avere gli stessi benefici per la tua salute. Già dal 2001 le regole sono cambiate. Infatti, se esistono farmaci uguali per composizione, efficacia, indicazioni terapeutiche, qualità, dose e confezione, il Servizio Sanitario Nazionale ha scelto di rimborsare interamente solo i farmaci meno costosi, gli equivalenti appunto. E così, invece del solito ticket sei costretto a pagare di tasca tua anche la differenza tra il prezzo del generico e dell' originale: a volte si parla di pochi centesimi, a volte invece di molti euro. Per legge il medico è obbligato a informarti se esiste un farmaco interamente rimborsato in sostituzione a quello che usi di solito. Per questo chiedi al tuo medico di prescriverti il farmaco equivalente, per evitare una spesa inutile.
Per i medicinali che non vengono "passati"dal Servizio Sanitario Nazionale vale lo stesso discorso: chiedi consiglio al tuo farmacista e ricorda che scegliendo l' equivalente puoi arrivare a risparmiare dal 20 al 50% sulla tua spesa in farmacia !
Ora decidi tu: vale la pena di continuare a spendere più del necessario per ottenere gli stessi risultati ?

 

Che nomi difficili, che fare ?

La sostituzione tra farmaci originatori e farmaci equivalenti avviene seguendo le cosiddette liste di trasparenza, formulate e approvate dall' Agenzia italiana del farmaco, che riportano tutte le categorie e i nomi dei farmaci intercambiabili tra di loro. Questi possono essere l' uno con l' altro perchè hanno stesso principio attivo, uguale forma farmaceutica, stessa indicazione terapeutica e steso numero di unità posologiche all' interno della confezione. E sono bioequivalenti, cioè una volta assunti si comportano nello stesso modo del medicinale di riferimento.
Tu non puoi conoscere tutti i farmaci che potresti prendere al posto di quello che usi di solito, in più spesso hanno nomi lunghi e difficili da ricordare. Ma sappi che in questa situazione non sei abbandonato a te stesso, puoi rivolgerti al tuo medico chiedendogli di prescriverti l' equivalente che ti permette di non dover affrontare nessuna spese aggiuntiva.
Oppure chiedi al tuo farmacista che ti può proporre il medicinale meno costoso al posto di quello più caro e di marca. Se ricordi solo il nome commerciale del farmaco che ti serve non preoccuparti e aiutati chiedendo la farmacista "l' equivalente del ...", lui sa di che cosa stai parlando, ti capirà: il nome dell' equivalente è quello del principio attivo, il farmacista lo conosce.

 

Un alleato in più

Sopratutto ricorda che non devi fare tutto di tua iniziativa.

I professionisti della salute ti possono aiutare e ti guideranno nella scelta corretta. Il farmacista ha un ruolo attivo nella tua decisione, agisce da filtro proponendoti di cambiare il farmaco che ti è stato prescritto con il suo equivalente. Infatti, non solo ha la competenza ma anche l' obbligo di legge di proporti la sostituzione con un medicinale che abbia lo stesso principio attivo, stesse indicazioni, composizione e forma farmaceutica di quello che ti è stato prescritto. Il farmacista ha l' esperienza e soprattutto il sapere per consigliarti un farmaco corrispondente a quello che usi normalmente per una cura cronica, o a quello che ti serve per un problema di salute passeggero. Oggi per legge, il farmacista è tenuto a proporti la sostituzione del farmaco prescritto con un equivalente, se c'è. Tu sei libero di accettare o rifiutare in base a quello che ritieni più giusto. Il farmacista ti ascolta, chiarisce i tuoi dubbi dandoti tutte le spiegazioni del caso. Affidati al suo consiglio: è un alleato della tua salute !

 

Il farmacista ci sa consigliare


Quando il farmacista ti propone la sostituzione di un farmaco di marca con uno equivalente accetta il suo consiglio, è disinteressato. Se hai dei dubbi e vuoi dei chiarimenti sul farmaco che ti sta proponendo non devi far altro che chiedere. "originale", e in più ti fanno risparmiare, cosa puoi chiedere di più ? Adesso lo sai: puoi spendere meno e avere gli stessi benefici per la tua salute. Già dal 2001 le regole sono cambiate. Infatti, se esistono farmaci uguali per composizione, efficacia, indicazioni terapeutiche, qualità, dose e confezione, il Servizio Sanitario Nazionale ha scelto di rimborsare interamente solo i farmaci meno costosi, gli equivalenti appunto. E così, invece del solito ticket sei costretto a pagare di tasca tua anche la differenza tra il prezzo del generico e dell' originale: a volte si parla di pochi centesimi, a volte invece di molti euro. Per legge il medico è obbligato a informarti se esiste un farmaco interamente rimborsato in sostituzione a quello che usi di solito. Per questo chiedi al tuo medico di prescriverti il farmaco equivalente, per evitare una spesa inutile.

Per i medicinali che non vengono "passati"dal Servizio Sanitario Nazionale vale lo stesso discorso: chiedi consiglio al tuo farmacista e ricorda che scegliendo l' equivalente puoi arrivare a risparmiare dal 20 al 50% sulla tua spesa in farmacia !

Ora decidi tu: vale la pena di continuare a spendere più del necessario per ottenere gli stessi risultati?